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Il
Rivestimento Galmac (zn - 5% aL) |
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L'aumento
del degrado ambientale ha provocato un intensificarsi degli agenti corrosivi
nell'aria e nell'acqua; per tale ragione la ricerca
scientifica si è impegnata per individuare dei rivestimenti per il
filo d'acciaio più resistenti rispetto alla forte zincatura. Uno dei risultati più validi ottenuti dalla ricerca è la lega
Zinco - 5% Alluminio - Terre Rare, nota come Galmac, che si sta affermando come
standard qualitativo internazionale.
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La
resistenza alla corrosione
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Il
Galmac ha una microstruttura eutettica fine, al contrario di quella a
forte zincatura; il Galmac quindi ha una minore porosità
ed una migliore uniformità nell'ossidazione, con conseguente maggiore
resistenza all'ossidazione. |
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L'alluminio
ha tempi di
corrosione più lunghi dello zinco. Lo zinco, invece, offre una protezione galvanica all'acciaio: in caso di
danneggiamento del rivestimento, infatti, gli ossidi di
zinco ricoprono la parte di acciaio scoperta. L'unione dei due elementi
somma i singoli effetti positivi: migliore
resistenza alla corrosione dell'alluminio e maggiore protezione galvanica
dello zinco. |
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I
cristalli prodotti dall'ossidazione dell'alluminio sono più
compatti e quindi più stabili di quelli dello zinco: l'azione passivante
protettrice offerta dagli ossidi della lega zinco/alluminio è dunque più efficace. |
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Durante
le prove di invecchiamento si è constatato che la percentuale in peso
dell'alluminio sulla superficie esterna del rivestimento aumenta nel tempo: la resistenza del
Galmac alla corrosione tende ad aumentare la vita
utile dell'opera. |
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Il
rivestimento del Galmac è estremamente duttile; nel caso di torsioni del
filo si è constatato un incremento della resistenza alla formazione di
screpolature o ai distacchi del ricoprimento protettivo. |
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Prove
in Ambienti corrosivi
La
maggior resistenza del Galmac alla corrosione rispetto alla forte zincatura e
la conseguente durabilità, sono state verificate quantitativamente e
qualitativamente attraverso prove in ambienti corrosivi.
I
risultati ottenuti e le relative interpolazioni fatte offrono le maggiori
garanzie sulla grande durabilità del rivestimento Galmac.
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Durabilità
Le
prove effettuate sul Galmac confermano il progressivo miglioramento nel tempo
della resistenza alla corrosione.
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Un'opera di sostegno a gravità o una
protezione spondale in rete a doppia torsione ha una durata illimitata se la
durata del filo è maggiore del tempo di consolidamento ed integrazione
naturale dell'opera stessa con il terreno circostante.
Il
grafico mostra che la corrosione del filo Galmac rallenta progressivamente fino quasi a stabilizzarsi. Lo strato ossidato formatosi sulla
superficie del filo dopo i primi anni, infatti, agisce da elemento passivante
protettivo, che rallenta il processo di ossidazione del filo sottostante. L'ossidazione,
inoltre, tende a rallentare
ulteriormente nei fili interrati.
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standard
applicabili
Le
normative internazionali stanno recependo velocemente le innovazioni dovute ai
prodotti ricoperti ZN - 5% AL.
Di
fatto le nuove normative differiscono da quelle della zincatura convenzionale
solo per la composizione chimica del lingotto di partenza. La quantità di
rivestimento Galmac del filo rispetta comunque le normative BS 443, NF A
91-131, DIN 1548, UNI 8018, ANBT NBR 8964.
Le
normative attualmente applicabili sono:
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EN
/Euronorm 10244/2 Zinc or Alloy coatings on steel wire - (bozza). |
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ASTM
856 Zinc-5% Alluminium - Mishmetal Allloy Coated Carbon Steel. |
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Caratteristiche
del filo
Resistenza
372 ÷ 490
N/mmq
Allungamento
≥ 12
%
Ricoprimento
2.0
mm ≥ 240
g/mq
2.2
mm ≥ 240
g/mq
2.4
mm ≥ 260
g/mq
2.7
mm ≥ 240
g/mq
3.0
mm ≥ 275
g/mq
3.4
mm ≥ 275
g/mq
3.9
mm ≥ 275
g/mq
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plastificatura Il
filo Galmac, inoltre, può essere ricoperto da uno
strato di 0,40 - 0,60 mm di P.V.C. che garantisce l'isolamento totale del filo
dall'ambiente corrosivo.
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