Opere Longitudinali e Canalizzazioni


Si chiamano opere longitudinali e canalizzazioni quegli interventi di prevalente sviluppo lineare disposti parallelamente all’asse della corrente di un corso d’acqua, interventi atti a regolarizzare la sezione dell’alveo che può essere realizzata e mantenuta con un rivestimento protettivo su entrambe le sponde e, quando necessario, anche sul fondo dell’alveo. Diversi possono essere gli scopi di tali interventi:

 

  • protezione delle sponde dalle erosioni e animali (nutrie);
  • ripristino rotture arginali;
  • controllo della divagazione degli alvei;
  • delimitazione dell’alveo ordinario;
  • difesa dalle inondazioni.

Un corso d’acqua modificato tende comunque a ricercare un nuovo equilibrio con l’erosione e la ricostruzione di nuovi meandri. Veloci correnti longitudinali o trasversali possono erodere le sponde o il piede di esse rendendole instabili. La protezione delle sponde deve essere quindi commisurata alla reale entità delle sollecitazioni agenti.

Importante è integrare la struttura nel proprio ambiente naturale. La corretta scelta nei materiali (quali: GABBIONI, MATERASSI RENO, geostuoie MACMAT, reti metalliche, terre rinforzate TERRAMESH, etc) è una componente tecnica  essenzile in molte soluzioni della Ingegneria Naturalistica